My Life

My Life

my life

Concept

L’opera “My Life” è un’indagine plastica sulla resilienza dell’identità. La scultura nasce da un’aspirazione ideale: il cerchio, simbolo di perfezione, compiutezza e armonia assoluta. Nella visione dell’artista, la vita dovrebbe scorrere lungo questa linea continua e senza strappi, ma la realtà interviene con forze esterne imprevedibili.

Il fulcro dell’opera è la strozzatura centrale, realizzata con del filo di rame. Questo elemento funge da “costrizione”: rappresenta gli eventi, i traumi e le pressioni del mondo che obbligano l’individuo a deviare dal proprio percorso ideale, deformando il cerchio in un otto. Il rame, conduttore per eccellenza, simboleggia l’energia degli urti subiti, ma anche la tensione necessaria a tenere insieme le parti di sé.

Tuttavia, il messaggio profondo di “My Life” non è la resa alla deformazione, ma la tenacia del ritorno. Nonostante l’inclinazione precaria della struttura, che evoca l’incertezza del vivere, la materia cerca di ricongiungersi. Per chi vive l’arte come una necessità viscerale, l’essere artista è la forza centripeta che permette di non spezzarsi: è l’istinto che spinge a ricercare costantemente la propria forma originaria.

L’opera diventa così il ritratto di una resistenza: la lotta di chi, nonostante le “strette” della vita, persiste nel voler ritornare a essere un cerchio, trasformando la costrizione in una nuova, monumentale forma di equilibrio.

“Ho sempre immaginato la vita come un cerchio: una linea pura, senza spigoli, capace di accogliere tutto in un equilibrio perfetto. Ma la realtà non permette quasi mai questa perfezione.

In ‘My Life’, ho voluto cristallizzare il momento in cui il mondo decide di stringere la presa. Il filo di rame che morde il ferro non è solo un dettaglio decorativo; è la forza degli eventi, sono le cicatrici e le deviazioni che non abbiamo scelto, ma che abbiamo dovuto subire. Quel rame è la costrizione che trasforma il mio cerchio in un otto, un simbolo di infinito che però pende, incerto e precario, come se potesse cadere da un momento all’altro.

Eppure, in questa deformazione, c’è la mia verità più profonda. Essere artista non è una scelta, è una condizione di necessità. È quella forza elastica che, nonostante la strozzatura, mi spinge a completare la curva, a tornare ostinatamente verso quella forma circolare originaria.

Questa scultura è la mia tenacia messa a nudo. È il racconto di come l’arte diventi l’unico strumento capace di trasformare una costrizione in una struttura che resta in piedi. Pende, trema, ma non si spezza: cerca ancora, con ogni millimetro del suo ferro, la sua armonia.”

Anno: 2021

Materiale: Ferro tubolare  42 mm con smaltatura a polveri nere

Dimensioni: 200 x 120 x 4,2 cm circa

my life
Immagine di Igor Grigoletto

Igor Grigoletto

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