SINOSSI

Butterfly è un progetto che indaga il segno come forma di libertà e di movimento. Su formelle di vetro retrolaccato, linee sottili e leggere si dispongono nello spazio visivo come presenze sospese, evocando l’immagine di un volo di farfalle.
Ogni elemento è autonomo, ma parte di una composizione più ampia, in cui la molteplicità dei segni genera un ritmo fluido e dinamico. I fondi cromatici, intensi e luminosi, dialogano con la trasparenza del vetro e con la delicatezza del tratto, creando un equilibrio tra forza visiva e leggerezza percettiva. L’insieme restituisce un senso di apertura, di movimento continuo, di espansione nello spazio.

CONCEPT

Il progetto Butterfly nasce da un segno essenziale composto da cinque linee, in riferimento al numero di Fibonacci, inteso come principio di crescita naturale e di variazione armonica. Le linee si incontrano e si allontanano senza mai chiudersi completamente, dando origine a forme aperte, dinamiche, mai definitive.

Ogni segno è diverso dall’altro: minime variazioni di inclinazione, direzione e angolatura producono immagini sempre nuove, dimostrando come una struttura semplice possa generare una molteplicità di esiti espressivi. Il segno non delimita né costringe, ma suggerisce traiettorie, passaggi, possibilità di movimento. È un segno che mantiene un legame, ma lo fa senza rigidità, lasciando spazio alla libertà del gesto.

Il vetro retrolaccato amplifica questa sensazione di sospensione: il segno appare come appoggiato alla superficie, quasi in equilibrio precario, mentre il colore diventa campo emotivo e atmosferico. Le tonalità vivaci rafforzano l’idea di leggerezza e di energia, contribuendo a una percezione di volo e di apertura.

Butterfly è un lavoro sul desiderio di andare, di superare i propri vincoli, di liberarsi da forme chiuse e definite. Come un volo di farfalle, l’opera vive nella relazione tra le singole unità e il loro insieme, tra individualità e appartenenza, tra controllo e libertà, tra segno e spazio.